Pronti, partenza, via! 7 esercizi di stretching da fare anche sull’aereo
In questo articolo
In questo articolo
È tempo di vacanze e spesso, di conseguenza, anche di lunghi voli aerei. C’è chi ama volare, altri invece detestano l’aereo, magari perché ne hanno paura, o semplicemente perché trovano stressante e scomodo rimanere per ore in uno spazio ristretto. Tuttavia, anche chi preferisce viaggiare in automobile, pullman o treno può affrontare lunghe tratte che, se non gestite correttamente, rischiano di causare stasi linfatica e ritenzione idrica alle gambe, con conseguenti dolori articolari e gonfiori. Stare immobili per troppo tempo, indipendentemente dal mezzo di trasporto, può portare a fastidi simili, quindi è importante adottare alcune semplici strategie per mantenere il benessere durante i viaggi prolungati, come lo stretching!
In questi casi, la soluzione è più semplice del previsto e consiste nel fare movimento in aereo! Durante la fase preparatoria consiglio di bere acqua per prevenire i disagi causati dalla variazione di altitudine. Idratarsi è anche uno dei metodi più efficaci per ridurre il rischio di eventuali trombosi venose nelle donne in gravidanza o nei passeggeri con problemi di salute. Non è facile mettersi a fare stretching in un aereo pieno di gente, con il vicino che russa, il bambino che scalcia, le amiche che chiacchierano. Ma possiamo sicuramente provarci, ecco come!
Questo esercizio va svolto da seduti. Mantenendo la schiena dritta, sollevate contemporaneamente prima i talloni e poi le punte del piede contraendo e rilasciando i muscoli dei polpacci.
10/15 ripetizioni.
Questo esercizio va svolto da seduti. Sollevate alternativamente i piedi e roteate la caviglie in entrambe le direzioni.
5 ripetizioni per ogni direzione.
Questo esercizio va svolto da seduti. Sollevate alternativamente le gambe flettendo il ginocchio e portatele quanto più vicine possibile al busto, mantenendo una posizione stabile ed eretta.
5 ripetizioni per ogni gamba.
Questo esercizio va svolto da seduti. Roteate le spalle (rotazione completa) mantenendo la schiena allungata e perpendicolare alla seduta.
5 rotazioni in avanti + 5 indietro.
Questo esercizio va svolto da seduti. Mantenendo i palmi sulle spalle fate una rotazione completa.
5 rotazioni all’indietro.
Questo esercizio va svolto in posizione eretta. Sollevate contemporaneamente i talloni e mantenete l’equilibrio sulle punte per 10/15 secondi.
2/3 ripetizioni.
Dopo aver trovato un punto d’appoggio, rimanete in equilibrio su una gamba e flettete l’altra avvicinando il più possibile il piede al gluteo con l’ausilio del braccio corrispondente.
2/3 ripetizioni per gamba.
Lo sapevate che… ?
Alcune compagnie aeree offrono indicazioni dettagliate sugli esercizi che si possono fare direttamente sul posto per aiutare i passeggeri a mantenere la circolazione sanguigna e a ridurre la sensazione di affaticamento durante il volo. Il lungo tratto in volo, specialmente di notte, rappresenta il momento ideale per dedicarsi a semplici esercizi di stretching e movimento. Per esempio, si consiglia di fare una passeggiata su e giù per il corridoio, anche solo un paio di volte, per stimolare la circolazione e prevenire problemi come gonfiore alle gambe o crampi. Di solito, c’è spazio sufficiente per allungarsi un po’ sul retro di alcune cabine, dove si può trovare un’area più tranquilla e meno affollata.
A te l'onere del primo commento..