Alla guida a 12 anni su un’auto rubata investono e uccidono una pensionata, rintracciati 4 ragazzi in fuga
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Era al volante a soli 12 anni, il ragazzino rintracciato insieme ad altri 3 minorenni dopo l’incidente costato la vita a Cecilia De Astis, travolta e uccisa a Milano. Sono 3 giovanissimi, tra i dieci e i 13 anni: tre ragazzi e una e ragazza, tutti di origini bosniache erano a bordo di una macchina rubata quando hanno ucciso la donna di 71 anni originaria di Ruvo di Puglia ma da trent’anni ormai residente al Gratosoglio, nel Milanese. Si tratta di una 11enne nata a Vizzolo Predabissi, del fratello di 12 anni, appena compiuti, di un 13enne nato a Milano, secondo le ipotesi seduto al volante, e di un 11enne. Tutti sono scappati dopo l’incidente ma sono stati rintracciati grazie all’aiuto delle telecamere che hanno ripreso tutte le tappe della loro fuga.
L’incidente era avvenuto a mezzogiorno di lunedì in via Michele Saponaro, davanti alla “Casa della solidarietà”, dove la donna si recava ogni giorno per avere un pasto. La vittima, subito dopo il pranzo, stava andando a prendere il tram per tornare a casa, come faceva abitualmente, ma è stata travolta dall’auto che sfrecciava a folle velocità, una Citroen Ds4 di colore bianco, rubata il giorno prima a dei turisti francesi in visita a Milano, mentre era parcheggiata davanti il B&b dove questi alloggiavano. La donna si trovava sul marciapiede, in attesa del tram, ma l’auto ha travolto lei, i cartelli presenti, fermando la sua folle corsa in un palo. Dopo un giorno di ricerche, gli agenti della polizia locale, hanno trovato i 4 giovanissimi questa mattina all’alba, nascosti in un accampamento in zona Chiesa Rossa, non lontano dal luogo dell’incidente. Le indagini si concentrano adesso sulla dinamica dell’incidente, per comprendere chi era alla guida dell’auto. Per la loro età, però, i minorenni non sono imputabili per il furto dell’auto e per il successivo incidente che è costato la vita alla donna che abitava nelle case popolari di Gratosoglio.
Subito dopo l’incidente inizia la fuga dei 4, una fuga che però viene vista da tanti testimoni presenti a quell’ora nelle vicinanze del luogo dell’impatto. Saranno proprio loro i primi a parlare di bambini di 10 anni che sono fuggiti dopo lo schianto. L’ausilio delle telecamere poste sulla strada ha fatto il resto, permettendo di ricostruire l’incidente prima e la fuga poi. I figli della donna avevano lanciato un appello ai ragazzi, ma loro erano fuggiti facendo perdere le loro tracce prima dell’intervento deciso della polizia locale che ha permesso di individuarli e rintracciarli.
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