S.O.S. alte temperature: 10 regole per difendersi dal caldo africano
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Alte temperature possono provocare disagi alle categorie più a rischio. Meglio non sottovalutarne i rischi e attenersi sempre a pochi, ma fondamentali accorgimenti…
Questa settimana il caldo africano farà salire le temperature, con valori fino a 38-40 gradi, soprattutto al Centro-Sud e sulle isole. Le previsioni dei meteorologi indicano una temporanea pausa dal caldo estremo dopo Ferragosto, offrendo un po’ di sollievo. Le condizioni sono leggermente migliori per chi si trova nelle località di mare, dove l’aria è più ventilata. Tuttavia, per chi resta in città, le alte temperature possono rappresentare un vero disagio, in particolare per le categorie più vulnerabili: anziani, bambini e donne in gravidanza. Per questo motivo, è importante seguire alcuni semplici consigli che, pur essendo facili da adottare, possono contribuire ad alleviare gli effetti dell’“onda bollente”.
Uscire di casa solo nelle ore meno calde
Può sembrare banale, ma è fondamentale evitare di uscire nelle ore più calde, cioè dalle ore 11.00 alle 18.00, specialmente se si appartiene a una delle categorie a rischio. Se non se ne può fare a meno, bisogna proteggere il capo con un cappello chiaro e indossare occhiali da sole, oltre ad applicare una crema solare ad alto fattore protettivo. In città evitare le strade trafficate dove i livelli di inquinamento più elevati possono potenziare gli effetti nocivi del caldo.
Indossare capi in fibra naturale
Preferire un abbigliamento comodo e leggero, in fibre naturali (lino, cotone) che aiutano ad assorbire il sudore e permettono la traspirazione della cute.
Chiudere le tapparelle
Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende etc. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte).
Abbassare la temperatura corporea
Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca. In casi di temperature molto elevate, può essere utile applicare sulla nuca un panno bagnato.
Ridurre il livello di attività fisica
Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa o lavori pesanti.
Bere molto e mangiare leggero
Bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno.
Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti (le alte temperature favoriscono la proliferazione di germi, cause di patologie gastroenteriche) ed evitare di lasciarli all’aperto per più di 2 ore.
Automobile: facciamo attenzione
Se si entra in un’auto parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificando che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, neanche per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo: se vedete un bambino solo in macchina, chiamate immediatamente il 112, numero unico europeo per le emergenze.
I farmaci in frigo
Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservarli tutti nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30 gradi.
Adottare precauzioni particolari se si hanno patologie
Le persone anziane, come coloro che soffrono di patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete etc.) e le persone che assumono farmaci, devono osservare le seguenti precauzioni:
✔ consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici);
✔ segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacologica;
✔ non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.
Sorvegliare e prendersi cura delle persone più deboli
Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e se possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia etc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in stato di grave indigenza o di pericolo per la salute (es. i senza tetto in condizioni di grave bisogno).
Aria condizionata, consigli per l’uso
Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi di adottare alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute ed eccessivi consumi energetici:
• utilizzarla preferibilmente nelle giornate con condizioni climatiche a rischio; regolare la temperatura tra i 24 – 26 gradi.
• coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo a uno più freddo.
• provvedere alla manutenzione e alla pulizia regolare dei filtri.
• evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia.
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