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Il passaggio dalla stagione calda all’autunno porta con sé alcuni disagi. Il corpo e la mente in questo periodo dell’anno ci chiedono qualche attenzione in più.
Anche quest’anno l’autunno è arrivato. E se ancora le temperature non sono precipitate, presto il freddo più intenso inizierà a farsi sentire. E anche l’introduzione dell’ora solare (la notte tra il 25 e il 26 ottobre dovremo ricordarci di spostare le lancette dell’orologio in avanti di un’ora) avrà un certo impatto sulla nostra salute psico-fisica. Il passaggio dalla stagione calda all’autunno porta sempre con sé qualche disagio: sbalzi d’umore, stanchezza, depressione e malattie da raffreddamento. Con qualche accorgimento, però, tutti questi disturbi possono essere combattuti. Vediamo come…
Iniziamo dal famigerato “mal d’autunno” che non è affatto una scusa o un’invenzione dei più pigri, ma un vero e proprio disturbo dell’umore (noto anche come SAD, disordine affettivo stagionale), riconosciuto e studiato in psicologia. Ne soffre ogni anno circa l’80 percento degli italiani. I sintomi sono simili a quelli della depressione: sonnolenza, malinconia, difficoltà di concentrazione, malessere psicologico generale, irritabilità.
Può presentarsi associato a difficoltà di concentrazione, al consumo eccessivo di cibo e a variazioni del fabbisogno di sonno, sia ipersonnia (aumento) che insonnia (diminuzione). Questo disturbo è dovuto sia alla diminuzione delle ore di luce, che alle temperature che si abbassano. Il corpo produce meno serotonina (l’ormone della felicità) e lascia spazio alla melatonina (l’ormone del riposo). Come contrastarlo? Ci sono diversi trattamenti che si sono dimostrati efficaci per combattere la depressione stagionale.
I benefici del movimento all’aria aperta
Quando il tempo lo permette, vinciamo la pigrizia e approfittiamo delle ultime giornate di sole per uscire e passeggiare all’aria aperta: un ottimo modo per incamerare vitamina D e fare un po’ di esercizio fisico. Il movimento, inoltre, facilita la produzione di serotonina e di dopamina e riduce lo stress.
L’importanza dell’idratazione
Ricordiamoci poi di bere di più, perché è dimostrato che il ruolo dell’acqua è fondamentale in tutte le nostre funzioni vitali, incluso il controllo dell’umore.
Integratori: ecco dove trovarli
Esistono anche ottimi rimedi naturali capaci di dare una sferzata di energia al corpo: tra questi il ginseng e soprattutto il magnesio, che ha un ruolo chiave per la regolazione dell’umore e per la cura dello stress, è in grado di ripristinare l’equilibrio psichico ed emotivo e di armonizzare tutta la sfera nervosa. Questa sostanza si può trovare in molti cibi come banane, frutta secca, pesce, cereali e cibi integrali.
Attenzione agli sbalzi di temperatura
Parlando di malattie da raffreddamento, le più comuni sono raffreddore, tosse e mal di gola, dovuti agli sbalzi di temperatura tipici dell’autunno, quando di giorno le temperature possono superare i 30 gradi mentre la sera si abbassano bruscamente. Un buon programma di prevenzione si può basare su alcune linee di comportamento da applicare nella vita quotidiana. Per evitare influenze e acciacchi, che colpiscono in media quasi 60mila italiani ogni settimana, bisogna fare attenzione all’abbigliamento: vestiamoci a strati e portiamo sempre con noi una felpa o un maglioncino per proteggerci dal freddo nel corso della giornata.
Norme igieniche quotidiane
Siamo già abituati a farlo per via della pandemia, ma ricordiamoci di lavare sempre con cura le mani con acqua e sapone, strofinandole per almeno 30 secondi (questo accorgimento rappresenta la pratica considerata più efficace dall’Organizzazione Mondiale della Sanità). In mancanza di acqua e sapone, ricordiamo di tenere sempre a portata di mano o in borsetta un flaconcino di gel disinfettante. Questo perché la trasmissione dei virus (non solo quello responsabile del Covid, ma in generale) avviene anche attraverso il contatto con le secrezioni respiratorie, eventualità non remota se non si provvede a un’adeguata detersione delle mani.
Più vitamine in tavola
Anche l’alimentazione in autunno dovrebbe essere leggermente variata, con un maggiore apporto di vitamine, perfette per dare supporto al fisico, e magari anche qualche caloria in più per rinforzare le difese debilitate dal fresco serale.
Prevenire muffe e acari
Ma non solo il termometro è da tenere sott’occhio: in vista delle pulizie che si fanno a ogni cambio di stagione, è importante che ogni ambiente sia pulito e privo di acari e muffe, pericolosi alleati delle malattie che possono colpire le persone che soffrono di disturbi respiratori e allergie alla polvere (oltre otto milioni solo nel nostro Paese). È buona norma anche aprire le finestre e areare gli ambienti più volte al giorno per almeno 15 minuti: un adeguato ricambio d’aria aiuta a fermare la nefasta proliferazione di virus e batteri.
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