Emanuela Fanelli verso Sanremo 2026? Carlo Conti spiazza…
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Non è ancora finito tutto il clamore attorno all’ultimo Festival di Sanremo, che già con la mente siamo proiettati al prossimo. E non solo noi, a quanto pare, ma anche il direttore artistico Carlo Conti!
Durante l’ultima puntata di Splendida Cornice su Rai 3, Geppi Cucciari ha ospitato in collegamento Carlo Conti per un bilancio su Sanremo 2025. Tra una gag e l’altra, ecco che arriva il colpo di scena: Emanuela Fanelli, ospite in studio per presentare il film FolleMente, si inserisce nella conversazione con una domanda ironica ma pungente: «Come mai hai chiamato Geppi Cucciari e non me all’Ariston?». Senza esitare, Conti spiazza tutti con una risposta che suona quasi come una promessa: «Perché ti voglio con me il prossimo anno».
Boom! Il pubblico esplode in un applauso, mentre Fanelli, visibilmente colta alla sprovvista, cerca di smorzare: «Ma no ragazzi, era solo una gag. Carlo, io stavo ben tranquilla dove stavo!».
Le parole di Carlo Conti erano solo parte del gioco o si è lasciato sfuggire un’anticipazione su Sanremo 2026? Certo è che, con il suo stile prudente e misurato, difficilmente si concede a dichiarazioni avventate. Che abbia già in mente un format con la Fanelli?
La comicità dell’attrice romana, tra il surreale e il semiserio, si sposerebbe alla perfezione con l’atmosfera sanremese creata ad arte dal direttore artistico, garantendo momenti di leggerezza tra un’esibizione e l’altra, senza appesantirla con lunghi monologhi. Fanelli, infatti, è più una da sketch mordi e fuggi. Insomma, l’idea di vederla sul palco dell’Ariston, magari al fianco di Conti, non sembra affatto campata in aria.
Per ora, la battuta rimane tale, ma si sa: a Sanremo, tra una gag e una decisione ufficiale, il passo è breve.
Certo è che, mentre si inizia già a fantasticare sul Festival 2026, bisogna fare i “conti” con un’altra grande incognita: il futuro di Sanremo. Attualmente, la Rai sta lavorando a una proposta per continuare a gestire la kermesse, ma non è ancora detta l’ultima parola. La sentenza in appello del Consiglio di Stato, attesa nei prossimi mesi, dovrà esprimersi sul ricorso presentato dalla Rai contro il Tar della Liguria, che aveva messo in discussione la legittimità della gestione del Festival da parte dell’azienda pubblica.
Se Rai dovesse perdere il controllo della manifestazione, il futuro del Festival potrebbe diventare incerto, aprendo ipotesi di spostamento su un’altra rete televisiva. Questo, però, complicherebbe anche la posizione di Carlo Conti, che al momento è confermato come direttore artistico per il prossimo anno, ma difficilmente potrebbe rimanere in caso di un cambio di gestione.
I vertici Rai, infatti, hanno chiarito che, qualora lo show venisse affidato a un’altra emittente, il conduttore non verrebbe ceduto.
Insomma, mentre si scherza su Sanremo 2026 con la possibile co-conduzione di Emanuela Fanelli, il vero enigma è cosa ne sarà del Festival negli anni a venire. L’unica certezza? I Jalisse, sicuramente, proveranno a calcare il palco presentando un brano, come hanno fatto negli ultimo ventotto anni. Speriamo, almeno, con un esito diverso…
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