Emma Bonino ricoverata in terapia intensiva, ansia per la leader dei radicali
In questo articolo
In questo articolo
Si trova ricoverata in terapia intensiva all’ospedale San Filippo Neri di Roma, Emma Bonino, storica leader radicale, protagonista della politica italiana da più di mezzo secolo. L’ex ministro degli Affari Esteri, 77 anni, da domenica sera è ricoverata all’ospedale romano, dove è arrivata in codice rosso, probabilmente per un’insufficienza respiratoria. Ha passato la notte nel reparto di terapia intensiva: le sue condizioni sono stabili e la donna è vigile. Secondo alcune fonti, il ricovero in terapia intensiva è stato deciso a scopo precauzionale, anche per evitare complicazioni per la Bonino, protagonista insieme a Marco Pannella delle battaglie dei radicali negli anni intensi della politica italiana.
«Emma è una grande lottatrice, siamo con lei», ha detto davanti l’ingresso dell’ospedale il segretario di +Europa, Riccardo Magi: «È stanca e affaticata in questa fase – ha detto – provata da questa situazione, ma vigile e presente». Bonino ha lottato per anni contro un tumore al polmone, una forma aggressiva diagnosticata nel 2015. Dopo 8 anni di cure, nel 2023, aveva annunciato la conclusione delle terapie.
«Qui (al San Filippo Neri, ndr) c’è una dotazione tecnica, una specializzazione particolare e quindi è stato scelto questo luogo come più adeguato a questo tipo di situazione e al decorso», ha spiegato ancora Magi che però non ha dato informazioni sulla diagnosi.
Solidarietà è arrivata da tutti gli schieramenti politici: «Emma Bonino è un patrimonio della nostra cultura politica e abbiamo bisogno di lei. Le siamo tutti vicini perché conosciamo la sua grande forza», ha scritto sui social il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi.
«Un abbraccio forte e sincero all’amica Emma Bonino, donna dall’energia straordinaria, combattiva e ironica. Le sono vicina con grande affetto, certa di rivederla presto in salute, pronta a tornare in prima linea con la forza di sempre», ha scritto sui social Beatrice Lorenzin, vicepresidente del Pd al Senato. Il presidente del Partito Liberaldemocratico Andrea Marcucci ha voluto esprimere la sua vicinanza descrivendo la Bonino come «un’indomita lottatrice, appassionata e determinata, le sue battaglie sono patrimonio di generazioni di italiani».
Emma Bonino è una tra le più influenti figure politiche dell’ultimo secolo: la sua carriera è legata, fin dagli anni Settanta, alla lotta per i diritti umani e civili. Il suo impegno inizia con la lotta per l’introduzione del divorzio e, soprattutto, per la legalizzazione dell’aborto (Legge 194/78). A livello internazionale, ha ricoperto il ruolo di Commissario Europeo (1995-1999) con deleghe su aiuti umanitari, pesca e tutela dei consumatori, lottando contro le crisi umanitarie del mondo, contro la fame nel mondo e contro la pena di morte, oltre a ergersi per la difesa dei diritti delle donne.
A te l'onere del primo commento..