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I liquidi corporei si surriscaldano e appesantiscono gli arti inferiori. Seguiamo i consigli del nostro esperto per affrontare questa estate calda con leggerezza e risolvere il problema delle gambe gonfie
Durante l’estate, le alte temperature portano ad avere le gambe gonfie: come rimediare? Ecco i consigli degli esperti per sentirle più leggere e affrontare le giornate più calde. Con il protrarsi delle alte temperature, gli effetti sul corpo non si sono fatti attendere. Le gambe, ad esempio, proprio in questo periodo, accumulano ritenzione idrica e appaiono gonfie e appesantite.
“L’aumento della temperatura dei liquidi corporei predispone a una vasodilatazione che aumenta il loro ristagno negli spazi tra le cellule, determinando quel senso di appesantimento a fine giornata, associato spesso a gonfiore delle caviglie e all’insorgenza di varicosità. Ma oltre a vari trattamenti di Medicina Estetica a cui è possibile ricorrere durante l’anno – spiega il Prof. Sergio Noviello, chirurgo estetico e Direttore di Milano Estetica – alcuni accorgimenti aiutano velocemente almeno ad attenuare questo disagio.”
Sì al Movimento
Nei momenti più freschi della giornata, possiamo dedicarci a un’attività fisica moderata costante. Basta una passeggiata a piedi o in bicicletta, almeno 3-4 volte a settimana, per 25-30 minuti. Inoltre, per ridurre la presenza di disturbi venosi, basta prendersi 5 minuti ogni ora per fare due passi, in modo da mantenere attiva la pompa muscolare che spinge il sangue dai piedi al cuore.
Il potere dell’acqua
Dal nuoto alle docce fredde (attenzione, no alle temperature polari), l’acqua ha un effetto benefico sulla circolazione, stimolando la vasocostrizione periferica. Utili anche i pediluvi con erbe rinfrescanti o sale, alternando acqua fresca e tiepida. Bere due litri di acqua al giorno è un’abitudine imprescindibile, sia per la ritenzione idrica, sia per l’aumentata sudorazione, che comporta la perdita di sali minerali importanti, che solo bevendo si possono reintegrare.
Abbigliamento comodo
È sempre meglio evitare i jeans troppo aderenti o i leggings in tessuti pesanti/sintetici. Anche l’uso prolungato di scarpe piatte (come ballerine e sandali bassi) o di tacchi troppo alti andrebbe limitato. Sì a calzature con un tacco leggero (4-5 cm) che stimolano la contrazione dei muscoli della gamba. Nei maggiori casi di insufficienza venosa può essere consigliabile indossare delle calze a compressione graduata. Si tratta di calze che comprimono, con pressione decrescente dalla caviglia a salire fino al ginocchio o alla coscia, così da favorire il ritorno del sangue al cuore migliorando la circolazione venosa.
E l’alimentazione?
Anche in vacanza è utile seguire un regime adeguato: sì a cereali, legumi, insalate, verdura, frutta (frutti rossi, fragole, agrumi e kiwi che favoriscono i processi depurativi) e alimenti con poco sale. Va ridotto il consumo di insaccati, formaggi e cibi grassi in genere. Come spuntino scegliete spremute e succhi con poco zucchero o senza.
I trattamenti amici del drenaggio linfatico
“I nostri arti inferiori giocano un ruolo importante anche nel sistema cardiovascolare ai fini di una corretta circolazione sanguigna – ci spiega Rosy Trindade, estetista e titolare del Brazilian Beauty Center di Milano – certo che se poi passiamo la giornata seduti, senza muoverci e senza camminare, la pompa muscolare ha minori sollecitazioni, causando un ristagno di liquidi, sangue e linfa nel punto più basso del corpo. Tacchi, postura, giornate passate in piedi, e anche il caldo estivo con la conseguente vasodilatazione, sono altre concause dell’insufficienza venosa.”
Alcuni massaggi e trattamenti estetici sono molto utili a facilitare il drenaggio dei liquidi e del sistema linfatico: “Nel nostro centro, vengono eseguiti da operatrici specializzate nel massaggio linfatico con metodo Vodder, con tecnologie all’avanguardia. Utilizziamo una serie di prodotti specifici: spray che svolgono un’azione emolliente, lenitiva e rinfrescante, utili durante i massaggi drenanti e anticellulite. L’utilizzo di oli essenziali contrasta la ritenzione idrica e la cellulite: favorendo il drenaggio linfatico e fornendo aiuto al microcircolo, aiutano a liberarsi dei liquidi in eccesso, nonché delle tossine presenti in profondità; oli che tra l’altro migliorano l’aspetto della pelle rendendola più levigata e tonica – continua Rosy Trindade -.
Fantastiche promotrici del sistema linfatico e della circolazione venosa sono le tisane drenanti a base di olio di timo. Ma il capitolo delle tisane drenanti è talmente vasto da possedere una letteratura ad hoc. Anche fanghi drenanti e/o bendaggi con garze imbevute favoriscono la massima azione di drenaggio e disintossicazione del corpo. Non va poi dimenticato l’idromassaggio, anche quello meramente plantare che, utilizzato in combinazione con sali appositi, è in grado di dare un gradevole sollievo a piedi e gambe di chi non ha avuto cinque minuti per sé in tutta la giornata.”
È sempre valido – per concludere – il rimedio della nonna: tenere sollevate le gambe durante la notte è un classico per combattere il gonfiore, favorendo il deflusso dei liquidi. Come? No al cuscino sotto le ginocchia, sì a un supporto sotto il materasso. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.messaggioconsulting.it
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