Lutto per Laura Pausini: morto lo zio, travolto da un’auto pirata
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Dopo il recente dolore che ha coinvolto Andrea Delogu, un nuovo dramma ha sconvolto il mondo dello spettacolo. La famiglia di Laura Pausini è stata colpita da una tragedia improvvisa: lo zio della cantante, il settantottenne Ettore, è morto a Bologna dopo essere stato travolto da un’auto pirata mentre rientrava in bici da un giro domenicale.
L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di domenica 2 novembre in via degli Stradelli Guelfi, tra Castenaso e San Lazzaro di Savena. Una Opel Astra di vecchio modello ha centrato in pieno la bicicletta dell’uomo e poi si è dileguata senza prestare soccorso. I sanitari del 118 hanno tentato di rianimarlo per oltre un’ora, ma le ferite erano troppo gravi. L’auto è stata ritrovata abbandonata a pochi chilometri di distanza, mentre il conducente è ancora ricercato.
Fratello del padre di Laura Pausini, Ettore era una figura molto amata a Bologna, dove da oltre trent’anni gestiva un salone da barbiere in piazza Azzarita. Dopo aver sconfitto un tumore, era diventato testimonial dell’associazione Onconauti, dedicandosi con passione ad aiutare altri pazienti oncologici a ritrovare fiducia e serenità.
Laura Pausini, legatissima allo zio, non ha ancora rilasciato dichiarazioni, ma in passato lo aveva definito “un vero campione”. Oggi, le sue parole risuonano come un commosso addio a un uomo che aveva fatto della rinascita e della generosità il senso della sua vita. L’intera comunità di Solarolo e quella bolognese si stringono attorno alla cantante e ai suoi familiari, mentre le indagini proseguono per consegnare alla giustizia il responsabile di questa ennesima tragedia della strada.
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