Sinner conquista Wimbledon: “Un sogno che diventa realtà”
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In numero uno Atp sconfigge Alcaraz in quattro set nella finale di Wimbledon a Londra. Dopo aver perso le finali di Roma e Parigi si impone nel trofeo più prestigioso. I complimenti dello spagnolo per un duopolio che non ha rivali in questo momento storico.
Jannik Sinner realizza il suo sogno e vince sul campo più importante, quello di Wimbledon. L’impresa contro Alcaraz porta il nome del primo italiano nell’albo del torneo di tennis più prestigioso. Nel suo anno più difficile, dopo la squalifica e il problema al gomito, la veloce ripresa viene premiata con il trofeo sogno di ogni giocatore che intraprende questo sport. Così, in una partita in salita, Sinner riesca a vincere dopo aver perso il primo set: 4-6, chiudendo con lo stesso risultato, a suo favore, gli altri tre. In una partita combattuta e piena di colpi spettacolari, il numero uno del tennis, riesce nell’impresa contro un Carlos Alcaraz che dopo aver conquistato Roma e Parigi, si arrende all’altoatesino, autore di un percorso a ostacoli in un torneo difficile, affrontato in un momento di forma non ottimale.
Infatti Jannik ha sofferto e senza mai dominare ha risposto colpo su colpo a un Alcaraz che, come già accaduto nelle altri finali che hanno visto affrontarsi i due campioni, ha il pubblico dalla sua parte. Alla fine però, mani sul volto, incredulo, è Jannik il re di Inghilterra e del tennis mondiale.
"Contento di essere italiano"
“È davvero un momento speciale. Prima di questa partita ho pensato che mai avrei neanche immaginato di potermi giocare questo trofeo – ha detto Sinner al termine del match Sinner – “Voglio fare i complimenti a Carlos: hai fatto un torneo incredibile, grazie per il giocatore che sei. È davvero difficile affrontarti. Continuiamo a costruire il nostro rapporto fuori dal campo e la nostra rivalità dentro». Emozionato, Sinner, dedica un suo pensiero all’Italia. E agli italiani: “Siete proprio voi che mi date la forza di continuare. L’Italia è un Paese che merita tanto, sono contento di essere italiano e di rappresentare l’Italia. Il supporto dei tifosi e della gente mi dà tanto, vedo che ho persone che mi vogliono bene e questo mi dà tanto. Oggi – continua Jannik – Dopo tutto quello che ho passato, essere arrivato a giocare tre finali tra Roma, Parigi e qui, è davvero incredibile. Avere il trofeo tra le mani è un sogno che diventa realtà. Nei momenti difficili ho cercato sempre di credere in me stesso e accettare qualsiasi cosa accadesse».
Alcaraz: "Perdere è sempre brutto"
Davanti alla sua famiglia, cui dedica parole d’amore, Sinner ripercorre la sua annata, dopo la finale del Roland Garros, persa nonostante il suo vantaggio iniziale e la felicità per essere ill primo italiano a scrivere il suo nome sul tabellone di Wimbledon. E Anche Carlos Alcaraz ha parole di elogio per lui e si inchina dopo un percorso perfetto di 24 gare senza sconfitte «Perdere è sempre brutto, ancora peggio quando succede in una finale – ha detto lo spagnolo – Sono davvero, davvero contento della rivalità con Jannik, penso sia una cosa fantastica per noi e una cosa fantastica per il tennis. Ogni volta che giochiamo contro, raggiungiamo un livello altissimo: a essere onesto, non penso si veda tanto di questo livello in giro, non penso che ci siano in giro giocatori in grado di raggiungere questo livello quando si affrontano. Questa rivalità non potrà che migliorare, non potrà che migliorarci: la stiamo facendo diventare grande perché ci giochiamo le finali degli Slam, le finali dei Master 1000, dei migliori tornei del mondo. E non potrà che migliorare. Io sono contento, perché avere Jannik mi spinge a dare il 100 percento in ogni allenamento, ogni giorno. Mi spinge a essere migliore, perché so che il livello che devo mantenere per sfidarlo e che devo raggiungere per batterlo è davvero alto. Eravamo abituati a Rafa, Roger, Novak e Andy, al fatto che in finale c’erano sempre loro: penso sia in atto un cambio generazionale e io sono molto contento di essere in questa posizione».
Gli altri appuntamenti di Sinner-Alcaraz
Il duopolio del tennis rende vivo lo sport che alla fine ha incoronato l’italiano. Per Alcaraz adesso la rivincita arriverà agli Us Open. «Penso che questa rivalità sia fantastica – ha detto, spero che possiamo continuare a giocare partite importanti, creando la nostra storia. E vediamo dove ci porterà». Adesso Jannik, dopo una breve vacanza, andrà in Canada per gli Open al via il 27 luglio, dove Sinner ha vinto il suo primo Masters 1000. Dopo il Canada, Jannik difenderà il titolo a Cincinnati e poi agli Us Open, da campione in carica, con Alcaraz per l’eterna sfida che si potrebbe ripetere ancora una volta. Dopo l’America, Cina, Pechino e Shanghai, infine l’Arabia Saudita dal 15 al 18 ottobre per la Six Kings Cup, vinta dall’altoatesino un anno fa. L’anno si chiuderà con due appuntamenti che Sinner non vuole mancare: le Atp Finals a Torino dal 9 al 16 novembre e le Finali di Coppa Davis a Bologna dal 18 al 23.
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