Caso Epstein, Trump compare 8 volte nelle nuove carte rese pubbliche dal Dipartimento di Giustizia
In questo articolo
In questo articolo
Donald Trump compare almeno 8 volte nelle nuove carte di Jeffrey Epstein. Se dai primi documenti pubblicati, resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia americano, il Presidente USA risultava quasi assente, nei nuovi file (più di 30.000 pagine) Trump emerge come protagonista nelle attività del finanziere che si ritrovò al centro di scandali legati alla pedofilia. Stando a questi nuovi file, il presidente non sarebbe estraneo agli affari e alle amicizie di Epstein. Secondo i nuovi documenti, infatti, il tycoon negli anni Novanta avrebbe viaggiato almeno otto volte sul Lolita Express, il jet privato di Epstein, e in una occasione sarebbe stato trovato in compagnia di Ghislaine Maxwell – nel 2022 condannata a 20 anni di carcere per adescamento di minori e altri reati commessi con o per conto dell’ex compagno Jeffrey Epstein – e di una ragazza ancora non identificata di 20 anni.
Secondo i media americani c’è un altro documento al centro delle polemiche: i file diffusi contengono anche una lettera che sembra essere stata inviata da Epstein a Larry Nassar, il medico della nazionale americana di ginnastica poi condannato per abusi contro decine di giovani atlete. In carcere Epstein scriveva un passaggio poco fraintendibile in cui si parla del presidente: “All’amore per le giovani donne del nostro presidente” si legge nella missiva. «Quando una giovane bellezza gli passava accanto, amava “palpeggiarla”, mentre noi ci siamo ritrovati a mangiare cibo scadente nelle mense del sistema carcerario. La vita è ingiusta», scriveva Epstein riferendosi al presidente che all’epoca era Donald Trump.
I documenti rivelano anche che una donna, anche lei non identificata, nel 2020 raccontò all’Fbi di essere a conoscenza di un “party per prostitute” svoltosi venti anni prima a Mar-a-Lago: in quel luogo, secondo la testimonianza, Trump aveva invitato tutti i presenti a un’altra festa organizzata in onore di Epstein. Intanto il Dipartimento di Giustizia, ha accompagnato la pubblicazione dei nuovi file con una ben precisa quanto inusuale postilla: il materiale appena pubblicato “include affermazioni false e sensazionalistiche” contro il presidente Trump. Lo stesso presidente non ha invece dichiarato nulla e ha scelto la via del silenzio.
Nei nuovi documenti ci sono altre rivelazioni dell’ex principe Andrea: In una mail inviata il 16 agosto 2001 dalla residenza reale scozzese di Balmoral a firma “A” a Ghislaine Maxwell, intitolata “The Invisible Man”, “A” si rivolge all’amica Ghislaine, per chiederle di presentargli “nuove amiche inappropriate”, intendendo “spudorate”. Nella stessa mail, seppur mantenendo l’anonimato, l’ex principe Andrea scrive: “Sono qui a Balmoral, nel Campo estivo della Royal Family”, chiedendo di nuovo se ha trovato qualcuno per lui.
A te l'onere del primo commento..